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Indice
Introduzione
I. Circa la leggenda antica del beato Francesco
II. Prima tribolazione o persecuzione dell’Ordine
del beato Francesco
III. Seconda tribolazione o persecuzione dell’Ordine
del beato Francesco
Introduzione
Il “CHRONICUM SEU HISTORIA SEPTEM TRIBULATIONUM ORDINIS
MINORUM”, scritta da Angelo Clareno (c. 1260/1337) tra
il 1325/1330, traccia in sostanza, nei riquadri di sette «tribolazioni»
subite dagli «spirituali» in lotta con la «comunità»,
la storia del primo secolo francescano con colorazioni ovviamente
partigiane, o per dire meglio «spirituali», protese
verso un futuro adempimento delle promesse fatte da Cristo a
Francesco.
Dopo avere recensite, in apertura, quattro biografie di Francesco
(quelle di Giovanni e Tommaso da Celano, di Bonaventura, di
frate Leone), l'autore appoggia il suo discorso, oltre che a
passi del TESTAMENTO e della REGOLA BOLLATA di Francesco, a
numerose testimonianze orali o scritte di compagni del Santo
o dei loro seguaci, alcune delle quali ci sono note solo attraverso
la sua opera, altre invece dalla LEGGENDA PERUGINA, dallo SPECCHIO
DI PERFEZIONE, dagli ACTUS-FIORETTI. Notevoli soprattutto le
citazioni dell’INTENTIO REGULAE e dei VERBA S. FRANCISCI,
attribuiti a frate Leone, e già trascritti dal Clareno
nella sua EXPOSITIO REGULAE FRATRUM MINORUM. Questa attribuzione,
che segue quella dell'Olivi e di Ubertino da Casale, mette fuori
dubbio l'esistenza dei «rotuli» leonini tramandati
anche dalla LEGGENDA PERUGINA e dallo SPECCHIO DI PERFEZIONE,
mentre alcune citazioni riportate sotto il nome di Giovanni
da Celano mostrano una evidente confusione con Tommaso da Celano.
Il Prologo e la prima «tribolazione» del CHRONICON
costituiscono una specie di LEGENDA VETUS di san Francesco,
già pubblicata sotto questo nome dal Sabatier e che successivamente
M. Faloci Pulignani (in MF, VIII [ 1901 ], pp. 81-119) e S.
Minocchi (LA LEGGENDA ANTICA. NUOVA FONTE BIOGRAFICA DI S. FRANCESCO,
Firenze 1905) hanno dimostrato essere l'originale latino di
una leggenda in volgare.
Le pagine seguenti, traducendo sostanzialmente dall'edizione
del CHRONICON curata da A Ghinato (Roma 1959), ma tenendo presente
sia un volgarizzamento di L. Malagoli (Torino 1931) che alcuni
passi dell' EXPOSITIO REGULAE del Clareno, offrono anzitutto
i testi della cosiddetta LEGENDA VETUS e l'inizio della seconda
«tribolazione».
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